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Un nuovo modello per registrare la locazione e optare per la cedolare secca

Dal 3 febbraio 2014, i contribuenti avranno a disposizione un nuovo modello per registrare il contratto di locazione ed effettuare tutti gli adempimenti fiscali connessi. Si tratta del modello RLI (“Richiesta di registrazione e adempimenti successivi – Contratti di locazione e affitto di immobili”), approvato dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 2970 del 10 gennaio 2014 pubblicato ieri.

Il modello RLI sostituisce, limitatamente ad alcuni adempimenti concernenti esclusivamente i contratti di locazione ed affitto immobiliare, il modello 69. Quest’ultimo modello, quindi, resta operativo per tutte le altre ipotesi (ovvero, per la registrazione di contratti diversi da quello di locazione).

Comunicazione dei beni ai soci e finanziamenti fino al 31 gennaio 2014

A pochi giorni dalla scadenza del termine del 12 dicembre per la presentazione della comunicazionedei beni concessi in godimento ai soci o familiari e per la comunicazione dei finanziamenti e delle capitalizzazioni, con un comunicato stampa di ieri, 6 dicembre, l’Agenzia delle Entrate annuncia la valid

Indennità per la cessazione dei rapporti di agenzia deducibile per competenza

Con la circolare n. 33 dell’8 novembre 2013, l’Agenzia delle Entrate pone probabilmente un punto fermo sulla controversa questione della deducibilità delle indennità per la cessazione dei rapporti di agenzia, ammettendone la deducibilità per competenza anche relativamente alla componente per indennità suppletiva.

 

Comunicazioni «black list» senza più codice fiscale della controparte

Le istruzioni al “modello di comunicazione polivalente” forniscono un chiarimento importante in merito alle modalità di “identificazione” della controparte estera per le comunicazioni “black list”. Come si ricorderà, infatti, per espressa disposizione di legge nelle comunicazioni deve essere indicato il codice fiscale attribuito a tale soggetto dallo Stato estero ovvero, in mancanza, un altro codice identificativo (come, ad esempio, il numero di iscrizione al Registro delle imprese locale), mentre non viene espressamente menzionata la partita IVA del cliente o fornitore estero.

 

Interessi di mora da applicare nelle transazioni commerciali

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato il saggio degli interessi legali di mora, ai sensi dell’art.5, co.2 del D.Lgs. n.231/02, da applicare a favore del creditore nei casi di ritardo nei pagamenti nelle transazioni commerciali per il periodo 1° luglio 2013 – 31 dicembre 2013. Il saggio d'interesse, al netto della maggiorazione di otto punti percentuali, è pari allo 0,50%. Il tasso effettivo da applicare è, dunque, pari all’8,50%, essendo la maggiorazione divenuta dell’8% anziché del 7% a decorrere dal 1° gennaio 2013.

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